STEP #3 - La scienza

IL SETTORE DELLE CONSOLE PORTATILI

Microvision: la prima console portatile


Il Game Boy è una console portatile che, essendo un dispositivo elettronico programmabile, rientra nel campo dell'elettronica e dell'informatica.

I primi apparecchi elettronici portatili hanno origine dalle calcolatrici programmabili, tuttavia non era un settore sviluppato e ben definito.
A partire dagli anni '70  varie compagnie iniziarono a sviluppare apparecchi elettronici di dimensioni ridotte che riproducevano, per forma e funzionalità, i cabinati da sala giochi. Questi primi dispositivi però funzionavano solo tramite porte logiche, non c'era nessun aspetto di programmazione e potevano riprodurre solo il gioco per cui erano stati creati. Non potevano dunque essere definiti "console".

La prima console vera e propria fu il Microvision (1979). Essa permetteva di giocare a videogiochi differenti tramite delle cartucce di notevoli dimensioni. Questa console non aveva ancora un microprocessore ma aveva uno schermo LCD.

Nintendo aveva già sviluppato i Game & Watch, che però non potevano essere considerati console in quanto non programmabili.
Nel 1989 la Nintendo fece un passo avanti con lo sviluppo del Game Boy.

Nello stesso anno fu anche lanciato l'Atari Lynx che fu la prima console portatile a colori e l'anno successivo il Game Gear.
In generale le console portatili sono sempre state un passo indietro a quelle fisse, tuttavia le loro caratteristiche di portabilità e maneggevolezza le hanno rese popolari.



Fonti:

[JackTech] (2016, Feb. 26). Channel: https://www.youtube.com/watch?v=XPGOh1_cVG8
The Game Boy, a hardware autopsy - Part 1: the CPU [Video]. YouTube

(Engadget) : A Brief History of Handheld Video Games,

(PCWorld) : 30 Year of Handheld Game, https://www.pcworld.com/article/515286/evolution_of_portable_gaming.html, <ultimo accesso 15/11/2021>


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